Lorenzo Galliani

Insegnante di religione e giornalista, ha scritto per Àncora «Hai un momento, Dio? Ligabue tra rock e cielo» (2018), «Canzoni in classe» (2023), «Il caso non esiste. Kung Fu Panda tra fede e ravioli» (2024). Dal 2025 insegna all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bologna. Sposato con Carla, è papà di Anna, Irene e Giulia.

MORANDI, GUCCINI, LUCIO E UNA BELLA SORPRESA

Fa effetto sentire «Piazza Grande» cantata nella piazza più importante del mondo, quella che accoglie la basilica di San Pietro, in Vaticano. Ancora di più se a cantarla è Gianni…

HAI UN MOMENTO, DIO? LIGABUE TRA ROCK E CIELO

Si laurea in Teologia con una tesi su Ligabue Così titolava nel marzo 2017 il quotidiano la Repubblica, seguita da decine di segnalazioni sulla stampa cartacea e on line e…

IL DIO EGOISTA E DISTRATTO CANTATO DA CREMONINI

Bologna, 1986. Una suora insegna a un piccolo Cesare Cremonini a suonare le prime note al pianoforte: «Sì, si chiamava suor Vincenza – ha ricordato il cantautore a Famiglia Cristiana…

L’APOSTOLO TOMMASO E LA LEGGE DI MURPHY

Don Tommaso che parla di Tommaso. Inevitabile, visto che il vangelo di oggi era proprio sull’apostolo incredulo. Lui che, davanti alla buona notizia data da quelli che probabilmente erano i…

TRACCE DI TEOLOGIA POP: MARZO 2018

Il tema del sacrificio riletto attraverso Hercules, la “Bibbia di Bob Dylan”, l’intervista a Renato Zero sulla fede. È stato un mese ricco di spunti e riflessioni, quello appena trascorso,…

IN CAMMINO VERSO PASQUA CON ALCUNE VIGNETTE

Parlano della Pasqua facendo sorridere e riflettere. Cosa pensate di queste vignette?     (come, non conoscete “Gioba”, ossia don Giovanni Berti? Ne ho parlato qui: DON GIOVANNI BERTI, TRA…

SCANU, UNA CANZONE SU DIO NON TROPPO ORIGINALE

Avevo già scritto la mia breve recensione all’ultima canzone di Valerio Scanu, «Ed io», quando quella strofa continuava a ronzarmi in testa. Non mi piacciono le “cacce al plagio”: le…

NICCOLÒ FABI E LA CURA DELLE PICCOLE COSE

«Chiedo a tutti di lottare con più decisione contro il degrado e la trascuratezza, impegnandoci in una artigianale cultura della cura, fatta di “una somma di piccole cose”».