SERVONO TESTIMONI DI SPERANZA. LO DICONO ANCHE I POKEMON
Anche “un momento di gioco a scuola” può richiamare “alti concetti teologici”. Scherza Valentina Brachi, insegnante di religione di Prato, ma la carta Pokemon che si è trovata sotto il naso, a scuola, ha un nome che è tutto un programma: “Testimone della speranza”. Da completo ignorante di Pikachu e dintorni, ho cercato di stare al gioco, e rispondo con quest’altra carta: “Compassione del Signor Marino”. Ignoro chi sia questo signor Marino. Ma di compassione, e di testimoni di speranza, c’è sempre bisogno. Ce lo ricordano anche i Pokemon.
AGGIORNAMENTO DEL 24 MARZO
Andrea Gironda (maestro di religione e autore dell’ottimo libro “Anche i pidocchi vanno in Paradiso”: ne ho parlato qui) e Valentina si sono dati battaglia a colpi di carte Pokemon. Andrea punta tutto sulla carta “Conversione”, Valentina sulla “Luce della salvezza”. Secondo me hanno vinto entrambi!
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Valentina usa la carta “Testimoni di speranza”…

…e io rispondo con la compassione (del signor Marino… sperando sia contagiosa!)

La carta di Andrea…

… e la seconda carta di Valentina!
Lorenzo Galliani
Insegnante di religione e giornalista, ha scritto per Àncora «Hai un momento, Dio? Ligabue tra rock e cielo» (2018), «Canzoni in classe» (2023), «Il caso non esiste. Kung Fu Panda tra fede e ravioli» (2024). Dal 2025 insegna all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bologna. Sposato con Carla, è papà di Anna, Irene e Giulia.