«Dio è amore». Lo dice Giovanni, nella sua prima lettera (1 Gv 4, 8), e io gli credo. Così come penso che l’umanità sia a immagine e somiglianza di Dio (e molte persone che ho attorno alimentano questa mia convinzione). La conseguenza non può che essere una sola: ossia che siamo fatti per amare. Come…

Bologna, 1986. Una suora insegna a un piccolo Cesare Cremonini a suonare le prime note al pianoforte: «Sì, si chiamava suor Vincenza – ha ricordato il cantautore a Famiglia Cristiana – Io avevo sei anni. Lei molti, molti di più. Con me era dolcissima dolcissima. Mi spaventava solo il fatto che, insomma, avesse un po’…

Don Tommaso che parla di Tommaso. Inevitabile, visto che il vangelo di oggi era proprio sull’apostolo incredulo. Lui che, davanti alla buona notizia data da quelli che probabilmente erano i suoi amici più cari (“Abbiamo visto il Signore!”), rispose: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel…

«Solo Dio sa come mi sento. Adesso vado a dormire. Se dovessi morire prima di svegliarmi, prego il Signore perché prenda la mia anima».

Il tema del sacrificio riletto attraverso Hercules, la “Bibbia di Bob Dylan”, l’intervista a Renato Zero sulla fede. È stato un mese ricco di spunti e riflessioni, quello appena trascorso, nella ricerca della cosiddetta “teologia pop”, alla ricerca di elementi della dimensione religiosa nei prodotti della cultura contemporanea (dalle canzoni ai telefilm).

«Ehi, facciamo lo spoiler?». Una battuta fulminante quella di Giovanni, un ragazzo al quale, pochi istanti prima dell’inizio della messa di Natale, cadde l’occhio su un libretto dei canti aperto sull’ “Alleluia pasquale”.

Parlano della Pasqua facendo sorridere e riflettere. Cosa pensate di queste vignette?     (come, non conoscete “Gioba”, ossia don Giovanni Berti? Ne ho parlato qui: DON GIOVANNI BERTI, TRA VANGELO E VIGNETTE)       pinterest    

Avevo già scritto la mia breve recensione all’ultima canzone di Valerio Scanu, «Ed io», quando quella strofa continuava a ronzarmi in testa. Non mi piacciono le “cacce al plagio”: le note sono sette e qualche somiglianza tra più brani si può sempre trovare. Eppure vi invito, se volete, ad confrontare le strofe della canzone di…

«Chiedo a tutti di lottare con più decisione contro il degrado e la trascuratezza, impegnandoci in una artigianale cultura della cura, fatta di “una somma di piccole cose”».

Anche “un momento di gioco a scuola” può richiamare “alti concetti teologici”. Scherza Valentina Brachi, insegnante di religione di Prato,

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