Vidi in concerto Avril Lavigne a Milano, nel 2008. Era all’apice della carriera, e pur non essendo esattamente del “mio genere” mi piacque un sacco, e mi fece una grande impressione. Bella e brava, certo, ma non solo. Dava l’idea di non essere la classica starlette per adolescenti, ma ben di più. Era brava e…

«Effatà», ossia «apriti!». È la parola che Gesù pronuncia al sordomuto al quale subito, racconta l’evangelista Marco (Mc 7, 31-37), «si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua».

Dalla musica alle soap opera – passando per sport e letteratura – possiamo trovare riferimenti al senso religioso, oggetto di riflessione della cosiddetta «Teologia pop».

Su Twitter l’ha definita «una nuova visione della parabola del figliol prodigo, una parabola 2.0, laica, moderna, contemporanea». Biagio Antonacci presenta così «Mio fratello», che presenta nel videoclip – con registra Gabriele Muccino – i due fratelli Fiorello, Rosario e Giuseppe.

«Dio è amore». Lo dice Giovanni, nella sua prima lettera (1 Gv 4, 8), e io gli credo. Così come penso che l’umanità sia a immagine e somiglianza di Dio (e molte persone che ho attorno alimentano questa mia convinzione). La conseguenza non può che essere una sola: ossia che siamo fatti per amare. Come…

Bologna, 1986. Una suora insegna a un piccolo Cesare Cremonini a suonare le prime note al pianoforte: «Sì, si chiamava suor Vincenza – ha ricordato il cantautore a Famiglia Cristiana – Io avevo sei anni. Lei molti, molti di più. Con me era dolcissima dolcissima. Mi spaventava solo il fatto che, insomma, avesse un po’…

Don Tommaso che parla di Tommaso. Inevitabile, visto che il vangelo di oggi era proprio sull’apostolo incredulo. Lui che, davanti alla buona notizia data da quelli che probabilmente erano i suoi amici più cari (“Abbiamo visto il Signore!”), rispose: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel…

«Solo Dio sa come mi sento. Adesso vado a dormire. Se dovessi morire prima di svegliarmi, prego il Signore perché prenda la mia anima».

Il tema del sacrificio riletto attraverso Hercules, la “Bibbia di Bob Dylan”, l’intervista a Renato Zero sulla fede. È stato un mese ricco di spunti e riflessioni, quello appena trascorso, nella ricerca della cosiddetta “teologia pop”, alla ricerca di elementi della dimensione religiosa nei prodotti della cultura contemporanea (dalle canzoni ai telefilm).

«Ehi, facciamo lo spoiler?». Una battuta fulminante quella di Giovanni, un ragazzo al quale, pochi istanti prima dell’inizio della messa di Natale, cadde l’occhio su un libretto dei canti aperto sull’ “Alleluia pasquale”.

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