GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE DAL PAPA!
Sono davvero felice di essere stato invitato al Meeting degli insegnanti di religione, e di aver vissuto sia la travolgente esperienza di sabato 25 aprile, con l’udienza del Papa, sia i due giorni di incontri.
Gli incontri, per l’appunto: mi vengono in mente quelli con i responsabili degli uffici diocesani della Sardegna, dell’Emilia-Romagna (perdonate il campanilismo). Ah, e della Toscana: meraviglioso vederli litigare allegramente su quale sia la “vera” Civitella. Avrei pagato il biglietto, se solo me l’avessero chiesto.
Non ho incontrato una comunità perfetta (ottimo: non lo sono neanche io, e di molto), e alcuni segnali che sono arrivati – a partire dall’impossibilità di sostituire tutti i docenti che andranno in pensione, ma ce ne sono altri – spero non passino in secondo piano.
Però a Roma ho visto entusiasmo, passione per questo lavoro e – cosa che non guasta affatto – competenza, tanta. Mettiamoci un po’ di Provvidenza e speriamo bene.
Intanto, per riprendere il titolo del Meeting, il cuore ha parlato al cuore. Sono davvero grato ai 6mila colleghi che hanno vissuto con me questa esperienza, e ai tanti che sono stati con noi con il cuore, per l’appunto.
Un po’ meno a Lara, che al ritorno mi ha fregato il posto in treno. Ma, siccome è un’ottima insegnante di religione, la perdono. Almeno questa volta
Lorenzo Galliani
Insegnante di religione e giornalista, ha scritto per Àncora «Hai un momento, Dio? Ligabue tra rock e cielo» (2018), «Canzoni in classe» (2023), «Il caso non esiste. Kung Fu Panda tra fede e ravioli» (2024). Dal 2025 insegna all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bologna.