Dalla musica alle soap opera – passando per sport e letteratura – possiamo trovare riferimenti al senso religioso, oggetto di riflessione della cosiddetta «Teologia pop».

Un gruppo Facebook per educatori e insegnanti di religione che hanno voglia di confrontarsi, in un clima orientato alla condivisione e all’ascolto reciproco. Si chiama “Giosuè”, «aiutante» di Mosè (Esodo 24,13), perché l’idea è quella di aiutarsi a vicenda. Con uno stile collaborativo e con zero spazio per discussioni “chiassose” o per spam. Se sei…

Nel gruppo Facebook “Giosuè: educatori e insegnanti di religione in rete” (a proposito: se volete, entrate qui, vi aspettiamo!) ci siamo confrontati sui lavoretti di Pasqua. Un tema molto scivoloso per me – che sono particolarmente imbranato coi lavori manuali – ma che le maestre del gruppo hanno affrontato con risultati che, beh, potete giudicare…

Anche “un momento di gioco a scuola” può richiamare “alti concetti teologici”. Scherza Valentina Brachi, insegnante di religione di Prato,

«Ma tu ami più Dio o i tuoi figli?». È una domanda politicamente scorretta quella rivolta da Vittoria, 8 anni e un futuro da reporter d’assalto, al suo maestro di religione.

© 2017 Tutti i diritti riservati - Lorenzo Galliani - Realizzato da beltenis.it