Nonno Pietro, il papà di mio papà, mi manca. Ed è tutto sommato strano, visto che non l’ho mai conosciuto. Morì alcuni anni prima che io nascessi, e non è riuscito neppure a vedere mio fratello, che oltre al cognome ha ereditato il suo nome. Del nonno Pietro non so molto: ogni tanto metto insieme…

Sono passate solo poche ore dal rientro a Bologna, e il vassoio di dolci regalati da Silvia è già più vuoto che pieno. Il Cilento è una favola.

«Il Calciastorie» ha festeggiato i 200 numeri. Non sono pochi, per una rubrica di un settimanale. L’esordio fu nel dicembre 2013, grazie ad Alberto Margoni, che raccolse la mia proposta, dandole fiducia.

Nello Scavo è un fuoriclasse del giornalismo, un esempio per tanti giovani colleghi ma anche per cronisti di vecchia data. L’ultimo suo libro è «Fake pope», scritto con Roberto Beretta.

Conosco poco Stella Sciacca, ma abbastanza per sapere che non è cosa sua buttarsi sotto i riflettori e bombardare i social di post su quello che fa.

Fa effetto sentire «Piazza Grande» cantata nella piazza più importante del mondo, quella che accoglie la basilica di San Pietro, in Vaticano. Ancora di più se a cantarla è Gianni Morandi, amico fraterno di Lucio Dalla.

Belle notizie in arrivo. Felicità e gratitudine. Vi dico tutto il 17 aprile.

«Quel libro devo averlo». Qualcuno mi ha letto nel pensiero, e me l’ha regalato. Il libro è «Arpad Weisz e il Littoriale» e lo firma Matteo Matteucci, che attraverso parole e immagini (splendide) racconta la vita dell’allenatore ungherese del Bologna morto ad Auschwitz.

Questo bellissimo disegno mi è stato regalato da A., una bambina speciale di 6 anni. Mi ha detto che posso persino appenderlo in camera.

Lamberto Bertozzi è un grande tifoso del Bologna e collezionista di cimeli della squadra rossoblu.

© 2017 Tutti i diritti riservati - Lorenzo Galliani - Realizzato da beltenis.it