About Lorenzo Galliani

Lorenzo Galliani (Bologna, 1985), giornalista, collabora con “Avvenire”. Sul settimanale “Verona Fedele” cura la rubrica “Il Calciastorie”. Laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, studia all’Istituto superiore di Scienze religiose di Bologna. Nel febbraio 2017 ha concluso il percorso triennale discutendo la tesi “Hai un momento, Dio? Il rock di Luciano Ligabue in dialogo con il cielo”.

Fa effetto sentire «Piazza Grande» cantata nella piazza più importante del mondo, quella che accoglie la basilica di San Pietro, in Vaticano. Ancora di più se a cantarla è Gianni Morandi, amico fraterno di Lucio Dalla.

È in libreria «Hai un momento, Dio? Ligabue tra rock e cielo”, edito da Àncora! Un progetto al quale tengo molto, che vi racconto qui (VEDI ARTICOLO). Qui la foto dell’articolo che il mio amico Andrea mi ha spedito da una libreria Feltrinelli di via Roma. Allora… «Tutto vero», per citare un famoso titolo della…

«Si laurea in Teologia con una tesi su Ligabue». Così titolava nel marzo 2017 il quotidiano la Repubblica, seguita da decine di segnalazioni sulla stampa cartacea e on line e sui social network. Così l’autore della tesi, uno stupito Lorenzo Galliani, si è trovato al centro di

Bologna, 1986. Una suora insegna a un piccolo Cesare Cremonini a suonare le prime note al pianoforte: «Sì, si chiamava suor Vincenza – ha ricordato il cantautore a Famiglia Cristiana – Io avevo sei anni. Lei molti, molti di più. Con me era dolcissima dolcissima. Mi spaventava solo il fatto che, insomma, avesse un po’…

Belle notizie in arrivo. Felicità e gratitudine. Vi dico tutto il 17 aprile.

Don Tommaso che parla di Tommaso. Inevitabile, visto che il vangelo di oggi era proprio sull’apostolo incredulo. Lui che, davanti alla buona notizia data da quelli che probabilmente erano i suoi amici più cari (“Abbiamo visto il Signore!”), rispose: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel…

«Solo Dio sa come mi sento. Adesso vado a dormire. Se dovessi morire prima di svegliarmi, prego il Signore perché prenda la mia anima».

Il tema del sacrificio riletto attraverso Hercules, la “Bibbia di Bob Dylan”, l’intervista a Renato Zero sulla fede. È stato un mese ricco di spunti e riflessioni, quello appena trascorso, nella ricerca della cosiddetta “teologia pop”, alla ricerca di elementi della dimensione religiosa nei prodotti della cultura contemporanea (dalle canzoni ai telefilm).

«Ehi, facciamo lo spoiler?». Una battuta fulminante quella di Giovanni, un ragazzo al quale, pochi istanti prima dell’inizio della messa di Natale, cadde l’occhio su un libretto dei canti aperto sull’ “Alleluia pasquale”.

Un gruppo Facebook per educatori e insegnanti di religione che hanno voglia di confrontarsi, in un clima orientato alla condivisione e all’ascolto reciproco. Si chiama “Giosuè”, «aiutante» di Mosè (Esodo 24,13), perché l’idea è quella di aiutarsi a vicenda. Con uno stile collaborativo e con zero spazio per discussioni “chiassose” o per spam. Se sei…

© 2017 Tutti i diritti riservati - Lorenzo Galliani - Realizzato da beltenis.it